Data dello scatto: 11/06/2011
Didascalia: Ingresso con numero identificativo
Autore foto: Diego Frandolic
Gruppo di appartenenza: FLONDAR - Gruppo Speleologico Flondar
Descrizione: ingresso ostruito
Numero ingresso: 1
Nome ingresso: Ingresso 1
Ingresso principale: Si
Stato ingresso: Parzialmente ostruito
Tipo ingresso: Orizzontale
Morfologia ingresso: Cavernetta
Limitazioni: Altro (vedi descrizione)
Accessibilità: Non accessibile
Data di accatastamento: 15/09/2010
Presenza targhetta: Si
Sigla targhetta: 1931
Data targhettatura: 01/01/2011
Gruppo targhettatura: FLONDAR - Gruppo Speleologico Flondar
Campagna targhettatura: 2011
Comune: Duino Aurisina / Devin Nabrežina
Area geografica: Carso Triestino
Area provinciale: Trieste
Tipo carta: 1:5.000
Carta CTRN 1:5.000: 109044 - San Giovanni al Timavo
Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS differenziale
Tipo posizione: Aggiornamento Posizione
Tipo coordinate rilevate: Metriche Gauss-Boaga - Fuso Est
Latitudine: 5071111
Longitudine: 2410101
Lat. WGS84: 45,784606
Lon. WGS84: 13,586108
Est RDN2008/UTM 33N: 390095,359
Nord RDN2008/UTM 33N: 5071088,244
Data esecuzione posizione: 21/04/2009
Quota ingresso (s.l.m.): 17,9 m
Metodo rilevamento quota: Cartografico
Carta utilizzata: 1:5.000
Affidabilità posizione: Corretto
Autore: Alessandro Sgambati
Gruppo appartenenza: ISP FOR - Ispettorato Ripartimentale Foreste
Non sono presenti informazioni
Sviluppo planimetrico: 5 m
Profondità: 3 m
Dislivello totale: 3 m
Quota fondo: 14,9 m
Andamento cavità: Semplice inclinata discendente
Grotta turistica: No
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Non sono presenti informazioni
Presenza danneggiamenti: No
Opere abusive: No
Non sono presenti informazioni
fonte: Carta geologica del Friuli Venezia Giulia alla scala 1:150.000
Litologia: Carbonati massivi
Ambiente: Depositi di piattaforma aperta
Età: Cretaceo sup.- Paleocene sup.
| Formazione: |
Calcareniti del Molassa Fm. dei Calcari del Carso triestino p.p Calcari di Monte San Michele |
Concrezioni: No
Geosito ipogeo: No
Presenza fossili: No
Non sono presenti informazioni
archeologico/paleontologico
La grotta, durante la Grande guerra (in particolare tra la X e la XI battaglia dell'Isonzo) divenne parte cruciale della prima linea di difesa Austro-Ungarica.
Nella notte del 28 Maggio 1917 con il favore delle tenebre e tramite una passerella di fortuna gli italiani oltrepassarono il fiume e conquistarono la linea di difesa, continuando la penetrazione verso Aurisina ma un controattacco li respinse alla riva destra del Timavo
Non sono presenti informazioni
La cavità si apre al lato meridionale di un marcato canalone che incide la bassa collina tra il Villaggio del Pescatore e le Risorgive del Timavo.
Il vano ora accessibile un tempo era in buona parte ostruito da pietrame; durante lo sgombero si rinvennero dapprima resti di attrezzature militari e più in profondità alcuni grossi frammenti di orci romani.
Verso Ovest vi è un ulteriore sviluppo del riparo, ostruito dai detriti fino alla linea di volta.
Data rilievo: 27/02/1971
Tipo rilievo: Primo rilievo
Autore: Pino Guidi
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Autore: Egizio Faraone
Gruppo appartenenza: CGEB - Commissione Grotte Eugenio Boegan
Tipo file rilievo: Pianta e sezione
Categorie: Antropospeleologia, Documentazione speleologica
Indici: Guide e narrativa
Keyword: Guerra, ww1, fotografie, rilievo, ricovero
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