Ingresso principale
| Presenza targhetta | No |
|---|---|
| Area geografica | Carso Triestino |
| Comune | Trieste |
| Area provinciale | Trieste |
| Lat. WGS84 | 45,638066 |
| Lon. WGS84 | 13,844237 |
| Est RDN2008/UTM 33N | 409925.013 |
| Nord RDN2008/UTM 33N | 5054484.979 |
| Quota ingresso (s.l.m.) | 364 m |
Mappa
Caratteristiche
| Sviluppo planimetrico | 52 m |
|---|---|
| Sviluppo spaziale | 78 m |
| Dislivello positivo | 0 m |
| Profondità | 26 m |
| Dislivello totale | 26 m |
| Quota fondo | 338 m |
Breve descrizione del percorso d'accesso
Parcheggiata l'automobile nei pressi dello spazio che si trova subito prima della grotta del bosco dei pini 18 VG, si segue il sentiero principale per circa 50 metri, abbandonandolo subito dopo per seguire a sinistra una evidente traccia che si inoltra nel bosco. Si arriva ad un’ampia dolina, ma poco fonda, sul fondo della quale è ubicato l’ingresso di m 0,6 x 08 protetto da una grata.
Descrizione dei vani interni della cavità
L’apertura della cavità ha richiesto notevoli lavori di allargamento, soprattutto in profondità. I lavori di scavo si sono protratti per diversi anni, nella speranza di trovare un nuovo ingresso della Grotta Impossibile. Il ramo Thomas De Marchi dovrebbe trovarsi infatti proprio al di sotto della presente cavità e nella sua parte centrale presenta una frana concrezionata che potrebbe provenire da essa. Il pozzo d’accesso scende inclinato e alla profondità di circa m 14 presenta due finestre; una conduce ad una breve galleria discendente, l’altra immette in breve in un pozzo laterale di m 8, pure inclinato. Proseguendo per il pozzo d’accesso, dopo aver oltrepassato l’imbocco di un altro rametto in lieve discesa, si arriva su una strettoia, abbastanza comoda, e successivamente si scende ancora un salto di m 5 che porta ad uno stretto corridoio in discesa occluso da detriti.
