Ingresso principale
| Affidabilità posizione | Da verificare |
|---|---|
| Presenza targhetta | Si |
| Area geografica | Carso Triestino |
| Comune | Trieste |
| Area provinciale | Trieste |
| Lat. WGS84 | 45,64240683 |
| Lon. WGS84 | 13,86782289 |
| Est RDN2008/UTM 33N | 411770 |
| Nord RDN2008/UTM 33N | 5054941.001 |
| Quota ingresso (s.l.m.) | 386 m |
Mappa
Caratteristiche
| Sviluppo planimetrico | 22 m |
|---|---|
| Profondità | 2,5 m |
| Dislivello totale | 2,5 m |
| Quota fondo | 383,5 m |
Breve descrizione del percorso d'accesso
La grotta si trova a pochi metri dalla Caverna III ad Est di Basovizza (1146/3461VG) e precisamente a pochi metri dal palo della linea elettrica segnato come ACEGAS 16036.
Descrizione dei vani interni della cavità
In passato è stata utilizzata per lo scarico di immondizie e materiali da riporto alterando in modo sensibile il suo ingresso che nonostante tutto è perfettamente agibile. La cavernetta interna presenta le pareti completamente annerite, ciò è dovuto al fatto che la grotta fu utilizzata dalla popolazione locale, nel corso del secondo conflitto mondiale, quale ricovero dalle incursioni aeree e dai fatti bellici avvenuti nell'aprile del 1945 (Battaglia di Basovizza tra l'esercito tedesco e quello jugoslavo). Il secondo accesso alla caverna, quello completamente ostruito, fu in epoca imprecisata soggetto a riduzione. Esso presenta pure degli incavi che avrebbero ospitato i cardini di una porta o di un altro sistema di chiusura. A testimonianza del fatto si nota pure una muratura di pietre. Durante la guerra la cavità, nella quale sono stati eseguiti alcuni adattamenti, è stata utilizzata come rifugio.
