Ingresso principale
| Presenza targhetta | No |
|---|---|
| Area geografica | Carso Goriziano |
| Comune | Sagrado |
| Area provinciale | Gorizia |
| Lat. WGS84 | 45,87243 |
| Lon. WGS84 | 13,48783 |
| Est RDN2008/UTM 33N | 382640.773 |
| Nord RDN2008/UTM 33N | 5080985.515 |
| Quota ingresso (s.l.m.) | 28,5 m |
Mappa
Caratteristiche
| Sviluppo planimetrico | 17 m |
|---|---|
| Sviluppo spaziale | 40 m |
| Dislivello positivo | 0 m |
| Profondità | 23 m |
| Dislivello totale | 23 m |
| Quota fondo | 5,5 m |
Rilievo 3D
Apri 3DBreve descrizione del percorso d'accesso
L'ingresso è artificiale e si apre nelle cantine di un edificio.
Descrizione dei vani interni della cavità
L'ingresso della cavità è costituito da una vera in muratura, in quanto un tempo si raccoglieva l'acqua presente al suo interno per fini potabili. Sceso il pozzo per circa 15 m, si raggiunge il pelo dell'acqua, che presenta una profondità rilevata di circa 8 m. Verso nord si apre una stretta fessura meandriforme che può essere seguita per una quindicina di metri. Originariamente erano presenti delle strutture metalliche che scendevano fino all'acqua, ma vista lo stato di estremo degrado e la loro pericolosità, sono state demolite e asportate. Da segnalare che la cavità era stata individuata dalla Società Adriatica di Speleologia già alla fine degli anni settanta del secolo scorso e in tale occasione era stata completata anche la sua esplorazione subacquea, che comunque non ha rivelato prosecuzioni evidenti.
