Ingresso principale
| Presenza targhetta | No |
|---|---|
| Area geografica | Carso Triestino |
| Comune | Sgonico / Zgonik |
| Area provinciale | Trieste |
| Lat. WGS84 | 45,728185 |
| Lon. WGS84 | 13,711655 |
| Est RDN2008/UTM 33N | 399753.307 |
| Nord RDN2008/UTM 33N | 5064654.791 |
| Quota ingresso (s.l.m.) | 208 m |
Mappa
Caratteristiche
| Sviluppo planimetrico | 13 m |
|---|---|
| Sviluppo spaziale | 30 m |
| Dislivello positivo | 0 m |
| Profondità | 16 m |
| Dislivello totale | 16 m |
| Quota fondo | 192 m |
Breve descrizione del percorso d'accesso
L’ingresso ovale
di m 0,5 x 0,8 s’apre una decina di metri a NE del Pozzo 3° ad E di Santa
Croce, pressochè sull’orlo di una dolina ed è stato reso accessibile con lunghi
lavori di scavo.
Descrizione dei vani interni della cavità
Il
pozzo iniziale scende dapprima lievemente inclinato, poi verticale. Alla
profondità di circa 5 metri si tocca un ripiano e si supera una strettoia in
concrezione abbastanza comoda. Si tocca il fondo alla base di un alto corridoio,
alto, in forte salita e ben concrezionato. Dopo qualche metro un piccolo
portale, pure allargato con lavori di scavo, immette in un pozzo interno che
dopo circa 4 metri presenta una strettoia un po' impegnativa (superata per il
momento solo dallo scopritore Luciano Filipas). Tra i detriti del fondo ci sono
delle fessure che sembra non meritino di essere allargate.
