Breve descrizione del percorso d'accesso
La grotta si trova alla destra del sentiero che da malga Tamer porta in località Piani, a circa 350 m dalla malga, in un’ampia depressione.
Descrizione dei vani interni della cavità
Lo sprofondamento ha le pareti abbastanza ripide ma si può scendere sul lato nord lungo il canale che lo percorre nel senso longitudinale, arrivando all’imbocco della parte ipogea. Sopra l’ingresso vi sono alcuni massi di crollo che ne ostruiscono il passaggio, lasciando una fessura verticale della larghezza di circa 20 cm nel punto più stretto. Superatala, alla sinistra (rif 8). si nota un'altra possibile entrata tra i massi, che è impraticabile. Si procede per qualche metro su materiale detritico, fino ad arrivare al primo pozzo (2.2 m). Sceso il pozzo, la grotta si allarga fino a formare una sala di modeste dimensioni. Superato un masso che si trova alla fine della stanza, la larghezza diminuisce e alla fine troviamo il secondo pozzetto (4.05 m). Alla base si apre una stanzetta, dove per terra troviamo materiale organico in via di decomposizione, trascinato all’interno durante le piogge. Si prosegue con un altro piccolo vano (rif2). dove termina la grotta.