Ingresso principale
| Affidabilità posizione | Corretto |
|---|---|
| Presenza targhetta | No |
| Area geografica | Carso Triestino |
| Comune | Trieste |
| Area provinciale | Trieste |
| Lat. WGS84 | 45,64043529 |
| Lon. WGS84 | 13,83422383 |
| Est RDN2008/UTM 33N | 409148.463 |
| Nord RDN2008/UTM 33N | 5054759.511 |
| Quota ingresso (s.l.m.) | 305 m |
Mappa
Caratteristiche
| Sviluppo planimetrico | 24,6 m |
|---|---|
| Sviluppo spaziale | 71 m |
| Profondità | 45,5 m |
| Dislivello totale | 45,5 m |
| Quota fondo | 259,5 m |
Breve descrizione del percorso d'accesso
Si percorre la S.S. 202 da Trieste in direzione Padriciano. Giunti al "bivio ad H" si parcheggia nella piazzola posta in corrispondenza dell'incrocio. Nella boscaglia retrostante la piazzola di sosta, a 5 metri, si apre l'imbocco della cavità.
Descrizione dei vani interni della cavità
L'imbocco di questa interessante cavità si apre sul lato orientale del canalone di scolo nei pressi del bivio ad H, e periodicamene, nei periodi piovosi è interessato da abbondante percolazione e stillicidio provenienti dalle precipitazioni meteoriche.
Le esigue dimensioni dell'imbocco hanno costretto gli scopritori ad eseguire una massiccia opera di disostruzione. Sceso agevolmente il pozzo iniziale di 14 mt si deve passare un restringimento disagevole che immette sul successivo pozzo di 13 mt, alla cui base una serie di saltini (superabili in arrampicata), immettono in un cunicolo in discesa al cui termine inizia l'ultimo pozzo di 14,50 mt che porta alla max profondità di 45,5 mt.
E' necessario fare attenzione all'imbocco di quest'ultimo pozzo al fine di non far cadere pietre dal pavimento franoso del cunicolo che si percorre per accedervi.
Man mano che si scende l'attività idrica aumenta d'intensità, ma nonostante un esame approfondito non si sono inividuate prosecuzoni eccetto una finestra a 3,5 mt dal fondo che immette in un pozzetto parallelo cieco di appena 3 mt.
In tutta la grotta vi è una curiosa circolazione d'aria.
