Ingresso principale
| Affidabilità posizione | Corretto |
|---|---|
| Presenza targhetta | Si |
| Area geografica | Prealpi Giulie |
| Comune | Torreano |
| Area provinciale | Udine |
| Lat. WGS84 | 46,18160427 |
| Lon. WGS84 | 13,41994642 |
| Est RDN2008/UTM 33N | 378054.296 |
| Nord RDN2008/UTM 33N | 5115438.68 |
| Quota ingresso (s.l.m.) | 1049 m |
Mappa
Caratteristiche
| Sviluppo planimetrico | 5,7 m |
|---|---|
| Profondità | 4,4 m |
| Dislivello totale | 4,4 m |
| Quota fondo | 1044,6 m |
Breve descrizione del percorso d'accesso
Si sale lungo la strada di ghiaia che porta in cima al Monte Ioanaz. Arrivati all'altezza dei ripetitori, si scende lungo il pendio in direzione Est. Si oltrepassa il primo canalone e si continua a scendere lungo il secondo; poco prima della parete rocciosa che fa terminare il canalone si sale il pendio. L'ingresso, lungo 1 m e largo una trentina di centimetri, si apre tra i ginepri. In alternativa si può seguire il sentiero CAI che parte da Tàmoris e abbandonarlo sulla destra una volta raggiunta la quota 1080 m s.l.m.
Descrizione dei vani interni della cavità
Si tratta di una modesta e breve cavità ad andamento verticale, che si sviluppa in calcari compatti. Consiste in un pozzo profondo poco più di un metro piuttosto stretto che conduce mediante una strettoia ad una piccola sala di 2 m x 2 m. Le pareti sono riccamente concrezionate con vele e stalattiti. Sulla sinistra (punto 4 del rilievo) scende una fessura verticale caratterizzata da forte circolazione d'aria, che però è troppo stretta per permettere il passaggio.
Sono stati rilevati all'interno ragni della specie Meta Menardi e Tegenaria sp.
