5805 | Jama v Rebru
Nomi e numeri catastali
Nome principale: Jama v Rebru
Nome principale sloveno: Jama v Rebru
Numero catasto: 5805
Numero catasto locale: 5999VG
Numero totale ingressi: 1
Ingresso principale
Data esecuzione posizione: 06/01/2015
Affidabilità posizione: Corretto
Presenza targhetta: Si Area geografica: Carso Triestino Comune: Duino Aurisina / Devin Nabrežina Area provinciale: Trieste Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS Lat. WGS84: 45,77077141 Lon. WGS84: 13,67136268 Est RDN2008/UTM 33N: 396696.761 Nord RDN2008/UTM 33N: 5069437.47 Quota ingresso (s.l.m.): 203 m
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico: 201 m
Profondità: 54 m
Dislivello totale: 54 m
Quota fondo: 149 m
Descrizione dei vani interni della cavità
Al momento dell'individuazione l'entrata si presentava come un foro soffiante di 10 cm di diametro ed è stato, in seguito, allargato fino a 0,5 m.
Il pozzo d'accesso, inizialmente stretto, negli ultimi 8m si allarga, assumendo una forma pressochè circolare. Alla sua base, si incontra una galleria che, in direzione Ovest, presenta una ripida china detritica, lunga una ventina di metri, che termina con grossi blocchi di roccia fortemente erosi, tra i quali vi potrebbe essere un'eventuale prosecuzione. Superati i blocchi, adorni di lame taglienti, si giunge sopra un piano orizzontale ingombro di massi caduti dalla volta. Qui la galleria finisce con un grosso cumulo di argilla. Ritornando sotto il pozzo d'accesso e proseguendo nella galleria verso Est, si scorge, sulla sinistra, l'imbocco di un primo pozzo, profondo 17 m, e dopo pochi metri l'entrata circolare (4 m di diametro) del secondo pozzo interno, di 14 m. I due pozzi, sul fondo, sono collegati da una galleria a scalini. Proseguendo sempre verso Est senza discendere i pozzi, la galleria si divide in due rami paralleli. Quello superiore si chiude dopo pochi metri, mentre quello inferiore scende e si allarga, per poi risalire restringendosi ed abbassandosi fino a raggiungere il mezzo metro di altezza. Da questo punto in poi la galleria si presenta ben concrezionata mentre il resto della cavità è fortemente eroso. Nella parte terminale la grotta si divide nuovamente. Il ramo superiore termina in una saletta, quello inferiore scende per 5 m, sfociando sotto la saletta del ramo superiore, alla quale è collegato da un pozzo.
AGGIORNAMENTO:
Nel 1999 il gruppo Grmada ha esplorato un secondo pozzo, di 18,5 m, che si apre nel ramo Est della cavità. Il pozzo è eroso ed estremamente franoso.
Inoltre, alla base del P14, forzando la fessura che nel 1996 poneva termine alla cavità, sono stati trovati nuovi rami, caratterizzati anch'essi da forte erosione. Le pareti di questi vani sono disseminate di piccole lame taglientissime. Nell'ultima saletta si apre un pozzetto (p.to K del rilievo) praticabile solo per qualche metro, che potrebbe portare a nuove prosecuzioni.