Ingresso principale
| Affidabilità posizione | 3º gruppo riposizionamento regionale GPS (2001) |
|---|---|
| Presenza targhetta | No |
| Area geografica | Alpi Giulie |
| Comune | Chiusaforte |
| Area provinciale | Udine |
| Lat. WGS84 | 46,38513776 |
| Lon. WGS84 | 13,4174169 |
| Est RDN2008/UTM 33N | 378310.664 |
| Nord RDN2008/UTM 33N | 5138057.287 |
| Quota ingresso (s.l.m.) | 1921 m |
Mappa
Caratteristiche
| Sviluppo planimetrico | 61 m |
|---|---|
| Profondità | 41 m |
| Dislivello totale | 41 m |
| Quota fondo | 1880 m |
Breve descrizione del percorso d'accesso
Dal bivacco speleologico "Stefano Procopio" ci si incammina in direzione del Col Sclaf per raggiungere il Pozzo Nascosto 5418/2982FR (Ò 1) dal quale si scende ancora per una ventina di metri per poi imboccare un canalone sulla sinistra. Lo si risale per una trentina di metri fino a giungere in una piazzola-belvedere. Da qui, risalendo in direzione Sud la parete del Col Sclaf per circa 40m, si arriva all'imbocco del pozzo.
Descrizione dei vani interni della cavità
Gli imbocchi agibili di questa interessante cavità sono un pozzo (punto 22 del rilievo) ed un meandrino (punto 21). Per l'accesso è consigliabile il pur malagevole pozzo, che si apre in parete ed arriva su un terrazzino da cui si dipartono altri due pozzi. Per proseguire si utilizza quello più lontano dal meandrino che fà da secondo accesso e scesolo per 23m si giunge in una stanza di crollo abbastanza ampia con il suolo completamente ricoperto di materiale clastico, anche di notevoli dimensioni. A questo punto si può proseguire sia in direzione Nord che in direzione Sud. A Sud si scende lungo una china detritica, per poi arrampicarsi per un breve tratto e percorrere così un meandrino che chiude su un saltino di 2 metri. A Nord un pozzetto di 8m porta ad un meandro con grossi massi incastrati che conduce probabilmente all'esterno dove però lo sbocco non è stato individuato, essendo ricoperto da brecciame.
Tutta la grotta è impostata su un unica direzione (25°N) e la sua esplorazione è pericolosa a causa di notevoli quantità di brecciame instabile, specie all'imbocco dei pozzi.
Notevole è anche la circolazione d'aria.
LA GROTTA E'IN ESPLORAZIONE.
