Ingresso principale
| Affidabilità posizione | 3º gruppo riposizionamento regionale GPS (2001) |
|---|---|
| Presenza targhetta | No |
| Area geografica | Carso Triestino |
| Comune | San Dorligo della Valle / Dolina |
| Area provinciale | Trieste |
| Lat. WGS84 | 45,61800825 |
| Lon. WGS84 | 13,86793795 |
| Est RDN2008/UTM 33N | 411740.676 |
| Nord RDN2008/UTM 33N | 5052230.211 |
| Quota ingresso (s.l.m.) | 185 m |
Mappa
Caratteristiche
| Sviluppo planimetrico | 10 m |
|---|---|
| Profondità | 2 m |
| Dislivello totale | 2 m |
| Quota fondo | 183 m |
Breve descrizione del percorso d'accesso
La cavità si apre poco sopra il sentiero n°38 che dall'acquedotto romano, nei pressi di Bagnoli Superiore, porta fino alla cima del Monte Carso. L'imbocco si trova nei pressi di alcune rocce a fianco del ghiaione.
Descrizione dei vani interni della cavità
Superato un breve pozzetto d'accesso si entra in una stretta e bassa cavernetta sormontata da una fessura impraticabile comunicante con l'esterno. A sinistra dell'imbocco si trovano alcuni passaggi non transitabili mentre a destra si apre un basso passaggio che comunica con una seconda, altrettanto bassa cameretta interamente calcificata. Da qui si dipartono tre passaggi inaccessibili; uno di questi, sormontato da un breve camino, è ostruito da argilla mentre gli altri due sono ostruiti da pietrame.
Durante l'apertura della prima cavernetta e l'esplorazione della seconda sono state rinvenute numerose ossa di varie dimensioni.
