Breve descrizione del percorso d'accesso
Il pozzo è situato sul bordo rivolto a N di una piccola e profonda dolina
Descrizione dei vani interni della cavità
L'imbocco del pozzo iniziale si apre in calcari molto fratturati che rendono pericoloso l'ingresso. La cavità è impostata su una frattura avente direzione N-S (ancora ben visibile sul fondo pur diventando impraticabile), ed ha sviluppo prevalentemente verticale. Le pareti da un lato sono ricoperte da crostello calcitico, mentre dal lato opposto risultano corrose. La morfologia prevalente è a solchi e a lame, dovuta al forte stillicidio di acque aggressive. Sui terrazzi vi sono accumuli di materiale lapideo ed argille prodotti da fenomeni graviclastici di ringiovanimento. A vari livelli si notano tratti suborizzontali di raccordo.
Sul fondo sono presenti concrezionamenti dall'aspetto brillante, formati a tratti da calcite molto pura, bianca e dall'aspetto cristallino.
Nei pozzi terminali si sono visti alcuni esemplari di "Titanethes albus" mentre nella parte iniziale si sono notati diversi ortotteri del tipo "Troglophilus Neglectus".