Breve descrizione del percorso d'accesso
I due ingressi di questa cavità sono collocati in uno dei ripiani intermedi della cava di Sistiana, entrambi alla base di una paretina. La cavità non aveva sbocchi in superficie e la sua scoperta è avvenuta in modo alquanto singolare: in una grotticella non catastabile semidistrutta dalla cava, posta nelle vicinanze, si è creato del fumo. Esso è stato aspirato e rigettato all'esterno dalla grotta in questione. I lavori di scavo sono quindi iniziati semplicemente osservando da dove proveniva il fumo in un tratto di terreno ghiaioso. Si è così in breve aperto il pozzo d'accesso e per renderlo sicuro si sono incastrati all'inizio due bidoni onde evitare la caduta di sassi. A pochi metri di distanza si è pure individuato un secondo ingresso che però risulta essere inaccessibile.
Descrizione dei vani interni della cavità
Alla base del pozzo d'accesso ci si trova in una bella caverna riccamente concrezionata dall'aspetto quasi circolare. Verso ovest si risale per qualche metro questa saletta e si può percorrere un corridoio di m 4 fino alla base del pozzo del secondo ingresso. In questo tratto sono presenti colate calcitiche e vaschette asciutte. Tornando indietro e andando verso SE si supera un passaggio basso un po' fangoso e si perviene a due brevi cavernette parallele divise da un'esile parete di calcite. Alla fine di quella di destra un pertugio permette di vedere uno stretto camino dal quale scende una corrente d'aria abbastanza forte, probabilmente proveniente dall'esterno.
(Mikolic, S.A.G.)
NOTA DEL 06-05-1996
LA GROTTA E'STATA DISTRUTTA DALLA CAVA