Ingresso principale
| Affidabilità posizione | Corretto |
|---|---|
| Presenza targhetta | Si |
| Area geografica | Carso Goriziano |
| Comune | Savogna d'Isonzo / Sovodnje ob Soči |
| Area provinciale | Gorizia |
| Lat. WGS84 | 45,88511111 |
| Lon. WGS84 | 13,56813889 |
| Est RDN2008/UTM 33N | 388898.773 |
| Nord RDN2008/UTM 33N | 5082279.467 |
| Quota ingresso (s.l.m.) | 197 m |
Mappa
Caratteristiche
| Sviluppo planimetrico | 9,9 m |
|---|---|
| Profondità | 8,3 m |
| Dislivello totale | 8,3 m |
| Quota fondo | 188,7 m |
Breve descrizione del percorso d'accesso
Partendo dalla scuola elementare San Michele del Carso si prende la strada asfaltata verso SSE e, dopo circa 200m, giunti ad un incrocio con una strada asfaltata che si dirige in direzione NE, si prosegue lungo questa per circa 260m fino ad arrivare ad un altro incrocio. Da qui si prosegue verso NNE e, dopo circa 190m, si giunge agli ingressi della cavità.
Descrizione dei vani interni della cavità
All'origine la cavità era provvista di una sola entrata, vale a dire quella che s'apre sul fondo dell'avvallamento, mentre ora, ha due ingressi ed entrambi danno su pozzi. Mentre il primo era coperto da alcuni massi, i quali sono stati rimossi, il pozzo principale era completamente riempito, eccetto qualche nicchia, di pietre e argilla mista a terra rossa. Tale pozzo è stato svuotato e, durante gli scavi, sono stati trovati dei pezzettini di ceramiche.
Di tale scoperta ne sono stati informati il Comune di Savogna e la Sovrintendenza alle Belle Arti e, successivamente, la cavità è stata visitata dal Dottor Scotti.
