Ingresso principale
| Affidabilità posizione | Corretto |
|---|---|
| Presenza targhetta | Si |
| Area geografica | Carso Goriziano |
| Comune | Doberdò del Lago / Doberdob |
| Area provinciale | Gorizia |
| Lat. WGS84 | 45,841210284098 |
| Lon. WGS84 | 13,558009509713 |
| Est RDN2008/UTM 33N | 388024.7 |
| Nord RDN2008/UTM 33N | 5077416.1 |
| Quota ingresso (s.l.m.) | 143 m |
Mappa
Caratteristiche
| Sviluppo planimetrico | 13,5 m |
|---|---|
| Profondità | 5,7 m |
| Dislivello totale | 5,7 m |
| Quota fondo | 137,3 m |
Breve descrizione del percorso d'accesso
Per raggiungere la grotta bisogna partire dal fondo della Val Vallone e si deve quindi imboccare una strada di campagna. Percorsi circa 100m si arriva ad un bivio, dal quale bisogna proseguire diritti. Si percorrono circa 900m e si raggiunge così un secondo incrocio dal quale si deve imboccare la strada che continua di fronte e che porta a Vallone. Proseguendo ancora per circa 150m si giunge ad una curva: orientandosi verso SW e percorsi 18m, si arriva all'imbocco della grotta.
Descrizione dei vani interni della cavità
La grotta ha una bocca quadrangolare di 4m ed il suolo della caverna, in forte discesa, scende per circa 20m in direzione SW. Nei fianchi delle pareti a circa 4m dal suolo si aprono tre cavernette artificiali, una a destra e due a sinistra e un tempo per raggiungerle ci doveva essere un ripiano di legno di cui esistono tuttora tracce. Lungo la parete sinistra si trovano pure le rovine di alcuni pilastri in muratura che servivano a sostegno dei tavolati.
La cavità durante la guerra era adattata a ricovero della truppa.
