Ingresso principale
| Affidabilità posizione | 1º gruppo riposizionamento regionale su CTR 1:5000 (1999) |
|---|---|
| Presenza targhetta | Si |
| Area geografica | Prealpi Giulie |
| Comune | Lusevera |
| Area provinciale | Udine |
| Lat. WGS84 | 46,25157337 |
| Lon. WGS84 | 13,26118625 |
| Est RDN2008/UTM 33N | 365972 |
| Nord RDN2008/UTM 33N | 5123469 |
| Quota ingresso (s.l.m.) | 529 m |
Mappa
Caratteristiche
| Sviluppo planimetrico | 18 m |
|---|---|
| Profondità | 15,5 m |
| Dislivello totale | 15,5 m |
| Quota fondo | 513,5 m |
Breve descrizione del percorso d'accesso
Dal primo tornante, salendo lungo la strada San Osvaldo-Villanova delle Grotte, seguire il sentiero per Casere Tapodabarie, fino a Q.513. L'ingresso della cavità si trova a pochi metri dal sentiero, sulla destra, e s'apre tra alcuni massi.
Descrizione dei vani interni della cavità
Piccola cavità scavata nel calcare cretacico. Un salto di 3m porta ad una saletta, alta 1,2m oltre la quale s'apre un P7 dalla base costituita da massi di crollo. Qui, oltre ad un passaggio basso, si trova un camino risalito per 9,5m, terminante con una strettoia dalla quale filtra una debole corrente d'aria. La presenza di alcune radici confermano la vicinanza del camino con l'esterno. Dal lato opposto si diparte un breve cunicolo in discesa la cui disostruzione ha portato ad una saletta, sempre in discesa, larga circa 6m ed alta circa 1m. Uno scavo in frana è stato interrotto dalla ristrettezza degli ambienti e dalla presenza di grossi massi.
La corrente d'aria si spegne nella saletta, tra le varie fessure.
