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3714 | Pozzo dell'Inferriata

Nomi e numeri catastali

Nome principale Pozzo dell'Inferriata
Numero catasto 3714
Numero catasto locale 5191 VG
Numero totale ingressi 1

Ingresso principale

Affidabilità posizione Corretto
Presenza targhetta Si
Area geografica Carso Triestino
Comune Sgonico / Zgonik
Area provinciale Trieste
Lat. WGS84 45,73984
Lon. WGS84 13,72856
Est RDN2008/UTM 33N 401089.268
Nord RDN2008/UTM 33N 5065928.63
Quota ingresso (s.l.m.) 261 m

Mappa

Caratteristiche

Sviluppo planimetrico 19 m
Profondità 34,5 m
Dislivello totale 34,5 m
Quota fondo 226,5 m

Breve descrizione del percorso d'accesso

La cavità in questione si apre sul fianco NNE di una dolina di discrete proporzioni, alla base di una grossa quercia che ha incisa nella corteccia la lettera "T", a probabile testimonianza dello scopritore della grotta. L'ingresso è protetto da un'inferriata. Nella stessa dolina si apre, a pochi metri, la 4184VG.

Descrizione dei vani interni della cavità

La grotta presenta una serie di pozzi, collegati tra loro da alcune strettoie e ripiani che portano ad una profondità di 34.5m. Tranne che nel tratto iniziale, la grotta presenta tipici fenomeni di ringiovanimento; l'unico tratto esteticamente degno di nota è quello terminale, dove un incrocio di fratture ha generato un alto camino: il calcare in questo punto è molto compatto ed i fenomeni di dissoluzione, tuttora in atto, hanno creato alcuni ponti naturali molto suggestivi.
Al pozzetto d'accesso, alquanto malagevole, segue una cavernetta poco con-
crezionata, con una breve diramazione ascendente, nel cui fondo argilloso, si apre un pozzo di 9m impostato, come del resto tutta la grotta, su una frattura N-S. Il pozzo è stato aperto con uno scavo di circa 2,5m e, dopo il tratto iniziale, si restringe, dividendosi quindi, in due parti, di cui una non agibile, che comunica con un pozzo laterale, abbastanza concrezionato, di circa 21m, che sbocca nella cavernetta terminale. L'altro ramo porta, dopo 6m di discesa, su un ripiano di massi incastrati da dove, risalendo la parete per un paio di metri, si raggiunge un passaggio allargato che immette nel pozzo precedentemente descritto. La grotta prosegue con un altro pozzo di 13m, in parte eroso, che termina su di una scivolosa china detritica comunicante con un allargamento laterale, arrivo di un ampio camino interrotto alla base da alcuni ponti naturali. Dopo un ulteriore saltino si arriva nella cavernetta terminale, ingombra di detriti e fanghiglia, dalla quale si diparte un cunicolo discendente che porta alla massima profondità.

Rilievo: Pianta e sezione (04/12/1982)

Pozzo dell'Inferriata