Ingresso principale
| Affidabilità posizione | Corretto |
|---|---|
| Presenza targhetta | Si |
| Area geografica | Carso Triestino |
| Comune | Duino Aurisina / Devin Nabrežina |
| Area provinciale | Trieste |
| Lat. WGS84 | 45,782085583666 |
| Lon. WGS84 | 13,626831299293 |
| Est RDN2008/UTM 33N | 393256 |
| Nord RDN2008/UTM 33N | 5070753 |
| Quota ingresso (s.l.m.) | 117 m |
Mappa
Caratteristiche
| Sviluppo planimetrico | 90,5 m |
|---|---|
| Profondità | 68 m |
| Dislivello totale | 68 m |
| Quota fondo | 49 m |
Breve descrizione del percorso d'accesso
La cavità s'apre sul versante occidentale di una grande dolina sita ad 1 Km a NE dal casello ferroviario di Duino. L'ingresso si trova a pochi metri dalla carrareccia che porta al fondo della dolina, vicino ad una trincea austriaca della 1° Guerra, in parte franata, che termina proprio all'imbocco del pozzo d'accesso.
Descrizione dei vani interni della cavità
La cavità è ad andamento pressoché verticale ed è impostata sull'incrocio di due distinte fratture con orientamento NE-SW e NW-SE. Le forme testimonianti la forte erosione e lo slittamento degli strati all'interno della grotta hanno parzialmente compromesso la stabilità delle sue strutture. Proprio all'incrocio delle due fratture si diparte un ramo parallelo costituito da una strettoia iniziale e da un pozzo di 24m che termina con un sifone pensile di modeste dimensioni. Da questo, riprendendo la frattura quasi perpendicolare a quella caratterizzante il laghetto-sifone, si diparte uno stretto camino di 12m con qualche terrazzino che sbuca in una cavernetta fossile. Da questa, escluso un pozzo cieco di 9m, non è possibile alcuna prosecuzione. Data la particolare morfologia, questa saletta è uno dei pochi punti dell'intero complesso ad avere delle forme calcitiche.
