Ingresso principale
| Presenza targhetta | No |
|---|---|
| Area geografica | Carso Triestino |
| Comune | Sgonico / Zgonik |
| Area provinciale | Trieste |
| Lat. WGS84 | 45,72839 |
| Lon. WGS84 | 13,77219 |
| Est RDN2008/UTM 33N | 404463.894 |
| Nord RDN2008/UTM 33N | 5064603.498 |
| Quota ingresso (s.l.m.) | 338 m |
Mappa
Caratteristiche
| Sviluppo planimetrico | 6 m |
|---|---|
| Profondità | 8,5 m |
| Dislivello totale | 8,5 m |
| Quota fondo | 329,5 m |
Breve descrizione del percorso d'accesso
La cavità si apre sul fianco di una dolina nei pressi di Sagrado di Sgonico.
Descrizione dei vani interni della cavità
Il pozzo d'accesso, inizialmente stretto, si allarga dopo pochi metri e, sul fondo, è chiuso da materiale clastico e fogliame. Sul lato N della parete, a circa 2m d'altezza, si notano evidenti tracce del passaggio d'antichi corsi d'acqua piovana; ora la grotta si presenta molto asciutta ed è popolata da numerose specie d'insetti.
aggiornamento 2023: la cavità è risulta doppia con la 4799/5599 VG Grotta presso lo Stagno di Sagrado (scheda eliminata), la quale presentava la seguente descrizione:
La cavità s'apre con un P7,5, caratterizzato, a circa metà, da un ripido ripiano che termina in una saletta con il fondo detritico. Una nicchia, sul fianco NW, lascia intravedere un piccolissimo vano in cui le pietre cadono per circa mezzo metro.
Sulla parete SE del ripiano, una stretta fessura verticale impraticabile dà su dei vani sottostanti che, da quello che sembra, devono essere piuttosto stretti e poco profondi
