Descrizione dei vani interni della cavità
La cavità è stata portata alla luce nel 1967 da alcuni abitanti del luogo che, incuriositi da un avvallamento del terreno, si sono messi a scavare sino ad aprire l'attuale imbocco.
La grotta è impostata su di una frattura orientata NE-SW ed è interessata da una notevole presenza di argille sia sul fondo che sulle pareti. La stanza terminale presenta un debole concrezionamento che trova il suo massimo sviluppo sulla parete Nord, adorna di alcune stalattiti molto belle, dove lo stillicidio è più abbondante che in altre parti della grotta.
Il fondo è detritico.