Ingresso principale
| Affidabilità posizione | Corretto |
|---|---|
| Presenza targhetta | Si |
| Area geografica | Carso Triestino |
| Comune | Monrupino / Repentabor |
| Area provinciale | Trieste |
| Lat. WGS84 | 45,739544282122 |
| Lon. WGS84 | 13,79224395823 |
| Est RDN2008/UTM 33N | 406043 |
| Nord RDN2008/UTM 33N | 5065819 |
| Quota ingresso (s.l.m.) | 438 m |
Mappa
Caratteristiche
| Sviluppo planimetrico | 23 m |
|---|---|
| Sviluppo spaziale | 25 m |
| Profondità | 6 m |
| Dislivello totale | 6 m |
| Quota fondo | 432 m |
Rilievo 3D
Breve descrizione del percorso d'accesso
La grotta si apre nella zona di Nivize, all'inizio del declivio che sale dalla vasta conca racchiusa tra il Piccolo Lanaro e le quote 521 e 522.
Descrizione dei vani interni della cavità
L'ingresso è ampio e al momento della scoperta una rudimentale gradinata di massi facilitava la discesa nel piccolo pozzo d'accesso.
Nella parte meridionale della caverna si sono raccolti vari pezzi di un rozzo boccale medioevale, il quale è stato per buona parte ricostruito.
Alcune cartucce d'arma da guerra rinvenute in superficie fanno ritenere che la cavità, come altre della zona, sia stata rifugio dei partigiani.
