Ingresso principale
| Affidabilità posizione | Corretto |
|---|---|
| Presenza targhetta | Si |
| Area geografica | Carso Triestino |
| Comune | Trieste |
| Area provinciale | Trieste |
| Lat. WGS84 | 45,68961111 |
| Lon. WGS84 | 13,81447222 |
| Est RDN2008/UTM 33N | 407690.05 |
| Nord RDN2008/UTM 33N | 5060245.519 |
| Quota ingresso (s.l.m.) | 310 m |
Mappa
Caratteristiche
| Sviluppo planimetrico | 57 m |
|---|---|
| Profondità | 54 m |
| Dislivello totale | 54 m |
| Quota fondo | 257 m |
Breve descrizione del percorso d'accesso
L'esiguo imbocco della grotta si apre in una minuscola depressione situata presso il tracciato dell'oleodotto, ad una decina di metri dalla 4769 CR
Descrizione dei vani interni della cavità
L'esiguo imbocco della grotta si apre in una minuscola depressione situata presso il tracciato dell'oleodotto; la parte iniziale è costituita da un corridoio concrezionato lungo una ventina di metri ed in qualche tratto malagevole che porta ad una successione di pozzi verticali il più profondo dei quali misura 11m A 38m di profondità si apre una camera di 6mq nella quale vi sono evidenti fenomeni di crollo; un corridoio sottostante porta alla massima profondità con un pozzo di 12m il cui fondo è occupato da un banco d'argilla
CGEB 2017
All’inizio degli anni 2000 la parte iniziale della cavità è stata oggetto di un poderoso lavoro di scavo (effettuato da Gianluca De Pretis) che ha reso accessibile una nuova galleria in lieve salita, alla quale segue un caminetto facilmente arrampicabile. Esso porta ad una cavernetta ben concrezionata dalla quale scende un pozzo inclinato di m 4,5. Piccola curiosità: uscendo dal camino è necessario ovviamente girarsi portando le gambe verso il pozzo, ma, viste le ridotte dimensioni della cavernetta, questo movimento è possibile solo per persone alte al massimo m 1,6. Disceso il pozzo e superato un passaggio basso su detriti, si giunge alla base di un pozzo di m 6,5 che sbocca all’esterno, venendo a costituire un secondo ingresso della cavità.
