Nomi e numeri catastali
Nome principale: Caverna dei Vasi
Numero catasto: 4400
Numero catasto locale: 5420VG
Numero totale ingressi: 1
Caratteristiche
Sviluppo planimetrico: 50 m
Profondità: 12,5 m
Dislivello totale: 12,5 m
Quota fondo: 162,5 m
Ingresso principale
Data esecuzione posizione: 22/07/2009
Presenza targhetta: Si Area geografica: Carso Triestino Comune: Duino Aurisina / Devin Nabrežina Area provinciale: Trieste Metodo rilevamento: STRUMENTALE -> GPS Lat. WGS84: 45,74330244 Lon. WGS84: 13,69693977 Est RDN2008/UTM 33N: 398635.673 Nord RDN2008/UTM 33N: 5066352.898 Quota ingresso (s.l.m.): 175 m
Geologia e Geomorfologia
Caratteri fisiografici
Ubicazione: Carso
Area carsica: Carso (A) Morfologia: altopiano Contesto attuale: prativo/arbustivo Distanza dal mare: 1.000-5.000 m Distanza da fonte d'acqua: 500-1.000 m
Caratteri interni
Andamento: Semplice orizzontale
Pozzi: Sì
Planimetria: articolata: più vani
Ampiezza piano calpestabile: 340 m
Tipologia terreno calpestabile: limoso prevalente
Crolli recenti: No
Grotta turistica: No
Concrezionamento: significativo
Acqua interna: No
Ingressi
Ingresso 1
Lat. WGS84: 45,74330244
Lon. WGS84: 13,69693977
Quota ingresso: 175 m s.l.m.
Morfologia: piede di parete
Terreno superficie esterna: roccioso affiorante/subaffiorante
Archeologia
Data
1987?Autore
Gruppo Grotte Carlo DebeljakConservati
SiPubblicati
-Indagine
Tipologia di indagine: recupero
Cronologia: Preistoria?
Periodo: Neolitico?
Materiali
Ceramici: 3 fondi di vasi, di cui 1 su piede, 1 incavato e 1 piatto.
Paleontologici: 1 resto non determinato.
Bibliografia: Gherlizza, Halupca 1988; Danielis 2010-11
Depositi materiale
Situazione dei materiali: conservati + 1 vaso concrezionato in situ
Denominazione deposito: Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia
Indirizzo deposito: Piazza della Libertà 7, Trieste
Descrizione e rilievo
Breve descrizione del percorso d'accesso
L'ingresso s'apre a livello del suolo, sotto una modesta banconata calcarea.
Descrizione dei vani interni della cavità
Superata una china di fango e pietre, dal soffitto molto basso, s'oltrepassa una strettoia e si prosegue in discesa fino a giungere ad un'ampia caverna. Qui, proprio all'inizio, s'apre un passaggio (punto 5) che dà su un P2,5 che porta al punto più profondo della cavità. Proseguendo, invece, in direzione W, si supera una strettoia e si entra in una seconda caverna dove termina la cavità.
Tutta la grotta è caratterizzata da una potente e completa calcificazione. Le concrezioni sono innumerevoli.
La prima parte della cavità si sviluppa in direzione N mentre il resto si sviluppa in direzione NE-SW.
NOTA
La cavità è segnalata alla soprintendenza per i beni ambientali del Friuli Venezia Giulia. Nella grotta sono stati rinvenuti numerosi reperti preistorici la cui valutazione verrà effettuata da un membro della soprintendenza.
Bibliografia
Non sono presenti informazioni

