Catasto Ragionato Informatico delle Grotte Archeologiche

3082 | Grotta a W di Rupingrande

Nome principale Grotta a W di Rupingrande
Numero catasto 3082
Numero catasto locale 5010 VG
Numero totale ingressi 1

Ingresso principale

Affidabilità posizione Corretto
Presenza targhetta No
Area geografica Carso Triestino
Comune Monrupino / Repentabor
Area provinciale Trieste
Lat. WGS84 45,72044103
Lon. WGS84 13,78000839
Est RDN2008/UTM 33N 405058.776
Nord RDN2008/UTM 33N 5063711.055
Quota ingresso (s.l.m.) 295 m

Mappa

Caratteristiche

Sviluppo planimetrico 23,5 m
Profondità 5 m
Dislivello totale 5 m
Quota fondo 290 m

Geologia e Geomorfologia

Caratteri fisiografici

Ubicazione Carso
Area carsica Carso (A)
Morfologia altopiano
Contesto attuale boschivo
Distanza dal mare 1.000-5.000 m
Distanza da fonte d'acqua 500-1.000 m

Caratteri interni

Andamento Semplice orizzontale
Pozzi No
Planimetria semplice: unico vano
Crolli recenti No
Presenza rifiuti Si
Grotta turistica No
Acqua interna No

Ingressi

Ingresso 1

Latitudine WGS84 45,72044103
Longitudine WGS84 13,78000839
Quota ingresso (s.l.m.) 295 m s.l.m.
Terreno superficie esterna roccioso affiorante/subaffiorante

Archeologia

Data
1977?
Autore
Società Alpina delle Giulie
Conservati
-
Pubblicati
-

Indagine

Tipologia di indagine recupero
Stratigrafia No
Cronologia ?

Materiali

Ceramici 1 frammento di vaso non determinato
Paleontologici 1 frammento di corno di cervo
Bibliografia Gherlizza 2019

Analisi

Carbonio c14, TL, Geoarcheologia, Petrologia, Archeozoologia, Paleoantropologia, Paleobotanica, Archeometallurgia

Note

Ricerche di eventuali altri materiali di interesse archeologico e di possibili sviluppi della cavità hanno dato esito negativo.

Descrizione e rilievo

Breve descrizione del percorso d'accesso

La grotta si apre a mezza costa, sul versante Nord di una dolina di proporzioni non vaste, e più precisamente, al limite di una piccola radura erbosa, che termina alla base di alcuni gradoni calcarei, sui quali si trova l'imbocco della cavità.

Descrizione dei vani interni della cavità

Ad una piccola caverna segue, oltre ad uno stretto passaggio, una galleria ampia e ben concrezionata, che comunica, tramite un'altra strettoia, con un ramo inferiore basso e chiuso da una parte da un muretto a secco. Tra il terriccio del fondo sono venuti alla luce un coccio ed un frammento di corna di cervo.

NOTA segnalata presenza di rifiuti

Rilievo: Pianta e sezione (19/11/1977)
Grotta a W di Rupingrande

Bibliografia

Antropospeleologia

Spelaeus 2

Franco Gherlizza

Club Alpinistico Triestino (2019)

Indici: Archeologia

Keyword: Archeologia, Monrupino

Posizione grotta, ritrovamenti fossili e archeologici.